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LA VITA NEI TUOI OCCHI di Silvia Gaiart


WoWoWo Lettori Compulsivi del Web, 
Oggi Desirèe ci presenta la recensione del romanzo d'esordio di Silvia Gaiart.

  Titolo: La vita nei tuoi occhi
  Autore: Silvia Gaiart
  Editore: Self Publishing 
  Serie: n/a
  Data di pubblicazione: 2 settembre 2017
  Genere:  Romanzo Rosa
  Collana: n/a
  Pagine: 352
  Prezzo: 0,99 € eBook - 15,00 € cartaceo
UN AMORE CHE SALVA, GUARISCE, PROTEGGE. Cosa puoi fare quando tutto sembra essere perduto? Come puoi lenire il dolore dell’assenza di qualcuno che non potrai più abbracciare? Tutti vanno avanti, ma tu ti senti ferma. Immobile. E questo Mia lo sa bene visto che ha perso la persona a cui era più legata. E ha perso anche se stessa. In un mondo in cui si sente sola e abbandonata dalla propria famiglia, però, troverà l’appoggio di una persona che condivide lo stesso dolore. Un’anima spezzata e fragile come la sua. Samuel si limita ad esistere e non riesce a darsi pace per la scomparsa dell’unico vero amico che abbia mai avuto. Senza contare il tormento causato dai sensi di colpa. Riusciranno ad affrontare insieme la perdita, andare oltre e affidarsi all’unico sentimento in grado di guarire una persona oppure il passato avrà la meglio su di loro?
Quando si perde una persona cara, oserei dire fondamentale per la propria vita, la sensazione che si prova è quella di venir trascinati in un tunnel dal quale non si riesce ad uscire, e talvolta non lo si vuole fare, perché in quel tunnel riaffiorano ricordi dei momenti felici, che sono l'unica cosa che continua a mantenere saldo il legame con chi non c'è più.
È questo che accade a Mia e Samuel, i due protagonisti. In realtà credo che il vero personaggio principale di tutta la storia sia Nicola, fratello di Mia e migliore amico di Samuel.
Il romanzo comincia proprio dalla sua morte, che condizionerà indissolubilmente le vite dei due ragazzi.
Mia e Samuel si conoscono da sempre, ma il loro rapporto era contrastato dai comportamenti negativi di Samuel nei confronti della ragazza. Agli occhi di tutti era ovvio che lui provasse amore per Mia, tranne agli occhi di quest'ultima, che invece maturava di giorno in giorno odio e disprezzo.
Due anni dopo la sua morte, Mia e Samuel si rincontrano e capiscono di essere completamente cambiati: l'assenza di Nicola li ha distrutti ed entrambi si ritrovano a raccogliere i cocci delle loro esistenze.
La storia, narrata dal punto di vista alternato di Mia e Samuel, è ben articolata, interrotta di tanto in tanto dai ricordi che riaffiorano dei momenti felici, che arricchiscono il racconto facendoci immergere ancora di più negli stati d'animo dei protagonisti.
Tra i due, devo ammetterlo, ho amato tantissimo il carattere di Mia. Sono d'accordo quando le persone che la circondano, che rivestono ruoli indispensabili nella sua vita, la chiamano "guerriera", perché oltre alla morte di suo fratello, Mia di ritroverà ad affrontare delle prove durissime che la vita continuerà ad imporle, come se non fosse mai abbastanza.
Il personaggio di Samuel all'inizio l'ho adorato, poi l'ho detestato e alla fine l'ho capito: la figura maschile è sempre raffigurata come quella più forte, che da coraggio e sopporta tutto il peso sulle sue spalle. Qui vediamo un Samuel che all'apparenza è così, ma poi, nella sua solitudine, soffre e piange, perché anche lui è un essere umano, con le sue debolezze. Avrei voluto vederlo più combattivo, però, questo sì.
Nell'insieme, al di là di qualche errore di battitura o di grammatica che si sarebbero potuti evitare con una lettura più approfondita del testo da parte dell'autrice, posso dire che ho sorriso, pianto e gioito insieme a Mia e Samuel. Per cui, il voto finale è più che meritato.


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