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BEAUTIFUL di Alyssa Sheinmel


WoWoWo Lettori Compulsivi del Web, 
Oggi Laura ci presenta la recensione del libro di Alyssa Sheinmel "Beautiful".

  Titolo: Beautiful
  Autore: Alyssa Sheinmel 
  Editore: Newton Compton Editori
  Serie: n/a
  Data di pubblicazione: 10 marzo 2016
  Genere:  Narrativa Contemporanea
  Collana: eNewton Narrativa
  Pagine: 320
  Prezzo: 4,99 € eBook - 8,50 € cartaceo
Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.
Spesso quando si è presi nella lettura, dimentichiamo la magia che si sprigiona nel combinare tra loro le parole, che riescono ad arrivare all'anima, la emozionano, creando un collegamento tra ciò che suscita una storia inventata e ciò che di reale è presente nel vissuto del lettore. Questo romanzo riesce proprio a far risuonare dentro le emozioni, a riflettere sulle possibilità della vita, crea un effetto di eco che si ripercuote come un'onda, che travolge e immerge il lettore in un viaggio all'interno di sè stesso. Non è un romanzo banale, in cui assistiamo inermi al susseguirsi di eventi e conseguenze. Potenzialmente siamo state o saremo tutte delle giovani Maisie, un'adolescente alla ricerca dei primi traguardi, proiettata a vivere le prime volte più importanti della vita, alla ricerca di una identità e sicurezza personale, pervase da quel senso di invincibilità tipico dell'adolescente che vive pensando che tutto seguirà il percorso ideale, non avendo mai il pensiero che qualcosa di spiacevole possa accadere . Tutto verte sull'accettazione di sè stessi, che inizia durante l'adolescenza ma resta, di fondo, in tutte le fasi della crescita, ad ogni cambiamento fisico e psicologico a cui inevitabilmente la vita ci sottopone. Leggendo il romanzo nascerà spontanea la vicinanza e la forte empatia con la protagonista, una sedicenne carina, una ragazza come tante a cui accade qualcosa di inaspettato e che davvero mai nessuno vorrebbe/dovrebbe vivere, che spezza e spazza via tutto. Maisie dovrà affrontare la sua vecchia vita, la scuola, i compagni, il giudizio degli altri, la superficialità e le ipocrisie. Riuscirà a dire addio a quella ragazza sedicenne che era prima del suo incidente, elaborerà il lutto di sè stessa. Non sarà facile... ma necessario per avere un nuovo futuro e una nuova vita.
L'autrice l'accompagna idealmente grazie ai personaggi secondari, che seppur dimostrano le loro imperfezioni emotive e affettive, in alcuni aspetti danno alla protagonista spunti di riflessione, il coraggio di osare e di tornare a ritrovarsi! Un libro che trovo straordinario, il linguaggio e lo stile dell'autrice sono semplici e di grande impatto; si denota una ricerca davvero approfondita sulle tematiche trattate e sui risvolti psicologici post traumatici. La narrazione avviene in prima persona, sarà la stessa Maisie a mettersi a nudo a raccontare i tormenti, il dolore, che vive con momenti davvero intensi, non si risparmia nel commentare con lucidità la sua nuova situazione. Ho trovato curioso e anche apprezzabile lo scandire del tempo suddividendo il romanzo in stagioni, come a far intendere che davvero il tempo riesca ad allontanare il ricordo della sofferenza, a "guarire". Ogni stagione coinciderà con una nuova fase di cambiamento per la protagonista, nuove opportunità per confrontarsi con persone con cui condividere paure, rabbia, gioia, senza dover utilizzare filtri, perché anche loro oltre alle cicatrici fisiche, stanno guarendo da più nascoste, subdole, ferite dell'anima.
Sono arrivata alla fine del romanzo senza fiato, con una sensazione di subbuglio interiore e allo stesso tempo un senso di speranza e ottimismo, non c'è problema che nella vita non possa essere affrontato o superato. Il romanzo mostra proprio quanto la sofferenza possa essere lo strumento per far aprire gli occhi su nuovi orizzonti: bisogna avere coraggio, come la giovane protagonista, per non finire vittime di paure, schiacciati dalla non reazione. Tutto quello che nella vita accade ha un suo schema e, per quanto discutibile, quando si attraversa il proprio tunnel di dolore tutto sembra senza fine, ma guardando con occhi diversi, c'è sempre una speranza, una luce che fa riprendere le redini della propria vita.
Vi auguro di emozionarvi, di apprezzare questo romanzo guardando in profondità , c'è sempre un nuovo inizio che aspetta solo di essere intrapreso.
Buon viaggio amici lettori!   



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